Nel progetto contemporaneo di boutique, showroom, cabine armadio e spazi hospitality, la gruccia – per noi “portabito” – non è più soltanto un elemento funzionale. Sempre più spesso interior decorator e architetti ricercano accessori capaci di dialogare con la materia, con la luce e con l’identità complessiva dello spazio.
La collezione Stella in plexiglass nasce proprio da questa visione: trasformare il portabito in un oggetto progettuale, capace di integrarsi in ambienti luxury e retail attraverso trasparenze, riflessi e lavorazioni materiche.
Per Toscanini, il plexiglass rappresenta da anni un terreno di ricerca tecnica ed estetica, sviluppato per offrire a interior designer e progettisti nuove possibilità espressive all’interno di spazi contemporanei.
Plexiglass e interior design: un materiale che dialoga con la luce
Nel mondo dell’interior design, il plexiglass viene scelto per la sua capacità di interagire con luce, trasparenze e superfici, contribuendo a creare ambienti visivamente leggeri ed eleganti.
Rispetto al vetro, il materiale offre maggiore resistenza, versatilità e leggerezza visiva, mantenendo una qualità luminosa estremamente raffinata. La sua trasparenza cristallina permette agli oggetti di integrarsi nello spazio senza appesantirlo, valorizzando al tempo stesso i prodotti esposti e l’architettura circostante.
Per questo motivo il plexiglass trova applicazione sempre più frequente nei progetti di cabine armadio luxury, showroom fashion, boutique contemporanee, hospitality interiors e yacht interiors, dove la ricerca materica contribuisce alla qualità percettiva dell’ambiente.
La lavorazione del plexiglass secondo Toscanini
Fin dai primi anni Duemila, Toscanini ha sviluppato un percorso di ricerca dedicato al plexiglass, diventando tra i primi produttori a esplorarne le potenzialità per la realizzazione di grucce di design tridimensionali.
La lavorazione segue un approccio quasi scultoreo: il portabito non nasce semplicemente da una piegatura industriale, ma emerge progressivamente dalla lastra attraverso un processo di scolpitura e modellazione che richiama la lavorazione della pietra o del marmo.
Questo processo consente di ottenere forme fluide e leggere, in cui la materia sembra quasi dissolversi nella luce. I riflessi generati dal plexiglass trasformano la gruccia in un elemento capace di dialogare con lo spazio e con i capi esposti, contribuendo all’esperienza estetica complessiva dell’ambiente.
Collezione Stella: grucce trasparenti tra luce e materia
La collezione Stella interpreta il plexiglass attraverso tre diverse espressioni progettuali, pensate per adattarsi a differenti linguaggi interior.
La versione completamente trasparente valorizza la purezza del materiale e la sua capacità di catturare e diffondere la luce. Il risultato è una gruccia trasparente, quasi invisibile, ideale per progetti in cui il capo rimane il vero protagonista dello spazio.
Una seconda interpretazione introduce invece un dettaglio cromatico nella parte inferiore del portabito, creando riflessi discreti e dinamici che aggiungono profondità visiva all’ambiente senza alterarne l’equilibrio.
Con Stella Dégradé, la ricerca materica evolve ulteriormente attraverso una doppia colorazione in cui il colore sfuma gradualmente nella trasparenza. Le tonalità si fondono in passaggi fluidi che generano un equilibrio raffinato tra luce, percezione visiva e materia.
Questa interpretazione ha ricevuto nel 2025 l’Archiproducts Design Award, riconoscimento internazionale che ne ha premiato la qualità progettuale e la forza estetica.
Grucce personalizzate per boutique e showroom
Nel progetto retail e hospitality, la personalizzazione rappresenta un elemento fondamentale per costruire coerenza visiva e rafforzare l’identità del brand.
Per questo la collezione Stella può essere interpretata attraverso differenti finiture: dalla superficie lucida e cristallina, che enfatizza brillantezza e riflessi, fino alla versione satinata, che rende il materiale più morbido e vellutato alla vista e al tatto.
La possibilità di integrare il logo del brand trasforma inoltre le grucce personalizzate n un elemento di visual identity capace di dialogare con boutique fashion, showroom luxury, spazi retail su misura e cabine armadio personalizzate, contribuendo alla costruzione di un’esperienza coerente e riconoscibile.
Dal portabito all’esperienza dello spazio
La collezione Stella racconta un approccio progettuale che appartiene da sempre alla filosofia Toscanini: osservare la materia, sperimentarne i limiti e trasformarla in oggetti capaci di unire funzionalità, ricerca e valore estetico.
Per interior designer e progettisti, il portabito diventa così parte integrante dell’esperienza dello spazio: un elemento discreto ma capace di contribuire alla qualità percettiva dell’ambiente attraverso trasparenze, riflessi e dettagli materici.
Un approccio che trasforma un accessorio funzionale in un vero oggetto di interior design.